Glossario di WebODM e della fotogrammetria da drone

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Testato con: WebODM con motore ODX/ODM 3.6.0, stato al settembre 2026

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Come è organizzato#

Ogni voce ha la forma Termine (termine inglese) — definizione in una, due o tre frasi — freccia verso la guida che approfondisce. Quando un termine italiano e uno inglese sono entrambi di uso comune, la voce è sotto quello italiano e l'inglese è tra parentesi. Le opzioni del motore (come --feature-quality) non sono qui: sono nella guida completa alle opzioni.

0–9#

3D Tiles — Formato aperto (OGC) per trasmettere in streaming modelli 3D molto grandi, suddivisi in tessere caricate secondo la distanza di osservazione. WebODM lo produce con l'opzione --3d-tiles per nuvola e mesh; si usa in visualizzatori web come CesiumJS. → Modello 3D texturizzato

A#

AGPL (GNU Affero General Public License, versione 3) — Licenza di software libero con cui sono distribuiti WebODM, ODX e ODM. Consente uso, anche commerciale, copia e modifica; chiede che chi distribuisce modifiche o le offre come servizio in rete pubblichi il codice. → Cos'è WebODM

Allineamento (alignment) — Fase in cui il motore calcola posizione e orientamento di ogni immagine nello spazio, a partire dai punti in comune tra le foto. Se molte immagini non si allineano, il risultato ha buchi. In ODX/ODM è parte della fase SfM. → Risultati scadenti

B#

Bundle adjustment — Ottimizzazione matematica che affina insieme posizioni delle camere, parametri di calibrazione e coordinate dei punti 3D, minimizzando l'errore di riproiezione. È il cuore della fase SfM e il momento in cui i GCP "tirano" il modello verso le coordinate misurate. → Fotogrammetria in 10 minuti

C#

Calibrazione della camera (camera calibration) — Stima di focale, centro ottico e distorsione dell'ottica. ODX/ODM la ricava dalle immagini stesse (autocalibrazione); il report ne mostra i valori. Una calibrazione instabile è una causa dell'effetto ciotola. → Leggere il report di qualità

Calibrazione radiometrica (radiometric calibration) — Correzione dei valori dei pixel per ottenere riflettanze confrontabili tra immagini e tra voli, indispensabile con camere multispettrali. Opzione --radiometric-calibration (none, camera, camera+sun). → NDVI e multispettrale

Categoria aperta (open category) — Categoria di operazioni con droni del Reg. UE 2019/947 che non richiede autorizzazione: quota massima 120 m, volo in vista, massa inferiore a 25 kg, sottocategorie A1, A2, A3. È quella in cui rientra la maggior parte dei rilievi con droni leggeri. → Normativa droni per il rilievo

Check point (punto di verifica) — Punto misurato a terra con GNSS ma non usato nel calcolo, che serve solo a verificare l'accuratezza del risultato confrontando coordinate misurate e coordinate ottenute. Senza check point l'accuratezza è dichiarata, non dimostrata. → Accuratezza e validazione

CloudCompare — Software libero per aprire, misurare, filtrare e confrontare nuvole di punti e mesh. Complementare a QGIS per il lavoro sui LAS/LAZ prodotti da WebODM. → Nuvola di punti

ClusterODX / ClusterODM — Bilanciatore che distribuisce i task su più nodi di elaborazione e coordina lo split-merge dei dataset grandi. ClusterODX è la versione di WebODM (UAV4GEO), ClusterODM quella di OpenDroneMap Inc. → NodeODM e ClusterODM

COG (Cloud Optimized GeoTIFF) — GeoTIFF con struttura interna a tessere e panoramiche, leggibile a pezzi via HTTP senza scaricare tutto il file. WebODM lo produce con --cog; comodo per pubblicare ortofoto su web GIS. → Ortofoto

Container — Ambiente isolato in cui gira un'applicazione con tutte le sue dipendenze, creato da Docker. WebODM in versione Docker è composto da più container: applicazione web, database, broker, nodo di elaborazione. → WebODM su Linux con Docker

COPC (Cloud Optimized Point Cloud) — Formato di nuvola di punti (un LAZ con indice interno) pensato per lo streaming via web, analogo del COG per le nuvole. Opzione --pc-copc. → Nuvola di punti

Curva di livello (contour line) — Linea che unisce punti alla stessa quota, generata dal DEM. In WebODM si ottiene con il plugin Contours e si esporta in DXF o GeoJSON. Ha senso solo da un DTM, non da un DSM. → DSM, DTM e curve di livello

Cutline (linea di taglio) — Linea lungo cui l'ortofoto passa da un'immagine sorgente all'altra. ODX/ODM la calcola in automatico; con --cutline puoi fornirne una tua per spostare le giunzioni lontano da oggetti in movimento. → Ortofoto

D#

D-Flight — Portale italiano (d-flight.it) per la registrazione degli operatori di droni, il QR code da applicare al drone, le zone geografiche e i servizi di geo-awareness, oltre agli attestati A1/A3. → Normativa droni per il rilievo

Dataset — L'insieme delle immagini (ed eventuali file GCP o geo) di un singolo rilievo, che WebODM elabora come un task. Un dataset di prova è un buon modo per imparare senza volare. → Dataset di prova

DEM / DSM / DTM (Digital Elevation / Surface / Terrain Model) — DEM è il termine generico per un raster di quote. Il DSM contiene la quota di tutto ciò che si vede (tetti, chiome); il DTM solo quella del suolo, dopo aver filtrato edifici e vegetazione con il filtro SMRF. Opzioni --dsm e --dtm. → DSM, DTM e curve di livello

Docker — Piattaforma che esegue applicazioni in container. È il modo standard di installare WebODM su Linux e, con Docker Desktop, su Windows e macOS quando non si usa l'installer nativo. → Quale versione scegliere

E#

EPSG (codice EPSG) — Numero che identifica in modo univoco un sistema di riferimento (es. EPSG:4326 per WGS84 geografiche, EPSG:7791 per RDN2008/UTM 32N). Si usa nella prima riga del file GCP e in QGIS per riproiettare. → Sistemi di riferimento italiani

ETRS89 — Sistema di riferimento europeo (EPSG 25832/25833 per UTM 32N/33N) di cui RDN2008 è la realizzazione italiana. → Sistemi di riferimento italiani

EXIF — Metadati incorporati nelle foto: camera, focale, tempo di scatto, coordinate GPS, quota. ODX/ODM li usa per georeferenziare e per la calibrazione iniziale; senza EXIF l'elaborazione può fallire o restare non georeferenziata. → Acquisire le immagini

F#

Feature (punto caratteristico) — Punto dell'immagine riconoscibile in modo stabile (spigolo, macchia, cambio di tessitura) che il motore individua in ogni foto e cerca nelle altre. Poche feature significa superfici uniformi o foto sfocate. Opzioni --feature-quality e --min-num-features. → Fotogrammetria in 10 minuti

Fotogrammetria (photogrammetry) — Tecnica che ricostruisce forma, dimensione e posizione degli oggetti a partire da fotografie sovrapposte scattate da punti diversi. È ciò che fa il motore di WebODM. → Fotogrammetria in 10 minuti

G#

Gaussian Splatting (3D Gaussian Splatting) — Tecnica di rappresentazione 3D che descrive la scena con milioni di "macchie" gaussiane invece di triangoli, con rendering molto realistico. Nell'ecosistema WebODM è sviluppata nel progetto OpenSplat; non è un prodotto metrico. → Modello 3D texturizzato

Gauss-Boaga (Monte Mario / Italy zone 1 e 2) — Sistema di riferimento storico italiano, EPSG 3003 e 3004, ancora usato dal catasto e dalla cartografia meno recente. → Sistemi di riferimento italiani

GCP (Ground Control Point, punto di controllo a terra) — Punto a terra, ben visibile nelle foto, di cui si misurano le coordinate con un ricevitore GNSS. Inseriti nel calcolo, i GCP portano il modello dalle precisioni del GPS del drone a quelle del rilievo. File gcp_list.txt o plugin GCP Interface. → Punti di controllo a terra

GeoJSON — Formato testuale per dati vettoriali georeferenziati (punti, linee, poligoni). WebODM lo accetta per --boundary e lo esporta per le curve di livello e le misure. → Esportare in QGIS

Geoide (geoid) — Superficie di riferimento che approssima il livello medio del mare; da essa si misurano le quote ortometriche. In Italia il modello di geoide è ITALGEO. La differenza tra geoide ed ellissoide WGS84 è di circa 37–50 m secondo la zona. → Sistemi di riferimento italiani

GeoTIFF — Immagine TIFF con incorporate le informazioni di georeferenziazione (sistema di riferimento, coordinate). È il formato di ortofoto, DSM e DTM prodotti da WebODM. → Ortofoto

GLB / glTF — Formato aperto per modelli 3D con texture, usato da visualizzatori web e da software come Blender. WebODM lo produce con --gltf; il GLB è la versione binaria in un unico file. → Modello 3D texturizzato

GNSS (Global Navigation Satellite System) — Termine generale per i sistemi di posizionamento satellitare (GPS statunitense, Galileo europeo, GLONASS, BeiDou). Un ricevitore GNSS misura i GCP; i droni RTK/PPK lo usano per posizioni di precisione. → RTK, PPK e GNSS in Italia

GPS (Global Positioning System) — Il sistema satellitare statunitense; nell'uso comune indica qualsiasi posizionamento satellitare. Il "GPS del drone" registra negli EXIF una posizione con errore di alcuni metri, che il motore usa come punto di partenza (--gps-accuracy). → Acquisire le immagini

GSD (Ground Sample Distance) — Dimensione al suolo di un pixel dell'immagine, in cm/px. Dipende da quota di volo, focale e dimensione del sensore. Fissa la risoluzione massima sensata di ortofoto e DEM (--orthophoto-resolution, --dem-resolution). → Acquisire le immagini

H#

Hillshade (ombreggiatura) — Rappresentazione del DEM come rilievo illuminato da una sorgente di luce, utile per leggere la morfologia. Si genera in QGIS dal DSM o dal DTM. → Esportare in QGIS

L#

LAS / LAZ — Formati standard per nuvole di punti: LAS non compresso, LAZ compresso (molto più piccolo). WebODM li produce con --pc-las; il LAZ si apre in QGIS e CloudCompare. → Nuvola di punti

Lightning (WebODM Lightning) — Servizio cloud a pagamento di UAV4GEO (webodm.net) che funziona come nodo di elaborazione remoto per la tua installazione di WebODM. Ai nuovi utenti offre 150 crediti gratuiti; poi si paga a consumo. → NodeODM e ClusterODM

M#

Matching (corrispondenza delle feature) — Fase in cui il motore trova le stesse feature in immagini diverse e le accoppia. Da queste coppie nasce la geometria. Opzione --matcher-neighbors. → Fotogrammetria in 10 minuti

Mesh — Superficie continua fatta di triangoli, costruita a partire dalla nuvola di punti; è il "modello 3D" che poi riceve la texture. Opzioni --mesh-size e --mesh-octree-depth. → Modello 3D texturizzato

MicMac — Motore fotogrammetrico libero sviluppato dall'IGN francese. WebODM può usarlo come motore alternativo tramite NodeMICMAC (./webodm.sh restart --with-micmac). → L'ecosistema nel 2026

Multispettrale (multispectral) — Camera che registra bande separate (per esempio rosso, red edge, vicino infrarosso) oltre al visibile, necessaria per indici come il NDVI. ODX/ODM le elabora con --primary-band e la calibrazione radiometrica. → NDVI e multispettrale

MVS (Multi-View Stereo) — Fase che, note le posizioni delle camere dalla SfM, calcola una nuvola di punti densa confrontando le immagini pixel per pixel. Opzione --pc-quality. È la fase più esigente in RAM. → Fotogrammetria in 10 minuti

N#

NDVI (Normalized Difference Vegetation Index) — Indice di vigore vegetativo calcolato da banda rossa e vicino infrarosso. Richiede una camera multispettrale; con RGB si ottengono solo indici approssimati come il VARI. In WebODM lo calcola il plugin Plant Health. → NDVI e multispettrale

Nodo di elaborazione (processing node: NodeODX / NodeODM) — Il servizio che riceve le immagini da WebODM e le passa al motore fotogrammetrico. NodeODX è il nodo di WebODM (UAV4GEO), NodeODM quello di OpenDroneMap Inc. Può girare sulla stessa macchina o su un server separato. → NodeODM e ClusterODM

Nuvola di punti (point cloud) — Insieme di milioni di punti con coordinate X, Y, Z e colore, eventualmente classificati (terreno, vegetazione, edifici). È il prodotto intermedio da cui derivano mesh e DEM. → Nuvola di punti

O#

OBJ / MTL — Formato di mesh 3D testuale (OBJ) con file dei materiali (MTL) e texture separate. È l'output 3D predefinito di WebODM, apribile in MeshLab e Blender. → Modello 3D texturizzato

Obliquo / nadir (oblique / nadir) — Nadir: camera puntata verticalmente verso il basso, base delle ortofoto. Obliquo: camera inclinata, necessaria per facciate e modelli 3D di edifici e utile contro l'effetto ciotola. → Acquisire le immagini

ODM (OpenDroneMap) — Il motore fotogrammetrico originale del progetto OpenDroneMap, oggi sviluppato da OpenDroneMap Inc. Versione 3.6.0 del 24 ottobre 2025. Fino al 6 aprile 2026 era il motore di WebODM. → L'ecosistema nel 2026

ODX — Il motore fotogrammetrico predefinito di WebODM, fork di ODM mantenuto da UAV4GEO dopo la separazione del 2026. Identico a ODM 3.6.0 alla data della separazione, da allora sviluppato in modo indipendente. → L'ecosistema nel 2026

OpenDroneMap — Progetto e nonprofit statunitense (OpenDroneMap Inc.) che sviluppa ODM, NodeODM, ClusterODM e OpenDroneMap Desktop; sito opendronemap.org. Dal 6 aprile 2026 è separato da WebODM. → L'ecosistema nel 2026

Ortofoto (orthophoto) — Immagine aerea corretta geometricamente in modo che ogni pixel abbia scala costante e coordinate note, come una carta. È il prodotto più usato di WebODM, in GeoTIFF. → Ortofoto

Ortometrico / ellissoidico (orthometric / ellipsoidal height) — Due convenzioni per la quota. Ellissoidica: rispetto all'ellissoide WGS84, è quella del GPS del drone. Ortometrica: rispetto al geoide (livello medio mare), è quella di carte e livellazioni. In Italia differiscono di circa 37–50 m. → Sistemi di riferimento italiani

P#

Potree — Visualizzatore web libero per nuvole di punti molto grandi. WebODM lo integra nella vista 3D del task. → Nuvola di punti

PPK (Post-Processed Kinematic) — Tecnica GNSS in cui le posizioni precise delle camere si calcolano dopo il volo, combinando i dati grezzi del drone con quelli di una stazione di riferimento. Il risultato entra in WebODM con il file --geo. → RTK, PPK e GNSS in Italia

Preset — Insieme di opzioni salvate con un nome (Default, Fast Orthophoto, High Resolution, DSM+DTM, Buildings, Field, Forest, 3D Model, Multispectral, Volume Analysis). Si sceglie all'avvio del task e si può modificare. → Preset e opzioni base

PROJ — Libreria libera per le trasformazioni tra sistemi di riferimento, usata da QGIS e dal motore ODX/ODM. La "stringa PROJ" (+proj=utm +zone=32 ...) è un modo alternativo al codice EPSG per dichiarare il sistema nel file GCP. → Sistemi di riferimento italiani

Q#

QGIS — Software GIS libero e gratuito, lo strumento di riferimento per aprire, riproiettare, analizzare e stampare gli output di WebODM. → Esportare in QGIS

Quota (elevation / altitude) — Coordinata verticale di un punto. Va sempre accompagnata dalla convenzione (ellissoidica o ortometrica) e dal sistema di riferimento; senza, un numero di quota non significa nulla. → Sistemi di riferimento italiani

R#

RDN2008 (Rete Dinamica Nazionale, ETRF2000) — Sistema di riferimento ufficiale italiano (DM 10 novembre 2011): EPSG 6706 per le geografiche, 7791/7792/7793 per UTM 32N/33N/34N, 7794 per il fuso unico. Usato da Regioni e PA. → Sistemi di riferimento italiani

Report (report di qualità) — PDF generato da ogni task con riepilogo del dataset, dati del volo, errori GPS e GCP, calibrazione della camera, statistiche su feature e matching, mappa delle sovrapposizioni. È il primo posto in cui cercare la causa di un risultato scadente. → Leggere il report di qualità

Riproiezione (reprojection) — Conversione di un dato da un sistema di riferimento a un altro, per esempio da UTM/WGS84 a RDN2008 o a Gauss-Boaga. Si fa in QGIS; con datum diversi comporta trasformazioni che vanno scelte con cura. → Esportare in QGIS

RMSE (Root Mean Square Error, errore quadratico medio) — Misura sintetica dell'errore: radice della media dei quadrati degli scarti tra coordinate misurate e ottenute, calcolata sui GCP (nel calcolo) e sui check point (indipendente). Quello sui check point è il numero da mettere in relazione. → Accuratezza e validazione

Rolling shutter (otturatore a lettura progressiva) — Modalità dei sensori elettronici che leggono l'immagine riga per riga: se la camera si muove durante la lettura, l'immagine si deforma. Il motore può compensarla con --rolling-shutter. Causa frequente di effetto ciotola. → Casi particolari

RTK (Real-Time Kinematic) — Tecnica GNSS che corregge in tempo reale la posizione del drone con i dati di una base o di una rete di stazioni, portando l'errore a pochi centimetri. Riduce ma non elimina il bisogno di GCP e check point. → RTK, PPK e GNSS in Italia

S#

SfM (Structure from Motion) — Fase che, dalle feature accoppiate tra le immagini, ricostruisce insieme le posizioni delle camere e una nuvola di punti sparsa. Opzione --sfm-algorithm (incremental, triangulation, planar). → Fotogrammetria in 10 minuti

SMRF (Simple Morphological Filter) — Filtro che separa i punti del terreno da quelli di vegetazione ed edifici nella nuvola, per produrre il DTM. Si regola con le opzioni --smrf-*. → DSM, DTM e curve di livello

Sovrapposizione (overlap) — Percentuale di area in comune tra foto consecutive (frontale) e tra strisciate adiacenti (laterale). Valori minimi consigliati: 75 % frontale e 65 % laterale. È il parametro di volo che più influisce sulla qualità. → Acquisire le immagini

Split-merge — Strategia per dataset grandi: il motore divide le immagini in sottomodelli (--split), li elabora separatamente con una fascia di sovrapposizione (--split-overlap) e li fonde. Su più nodi si coordina con ClusterODX/ClusterODM. → Dataset grandi e split-merge

T#

Task — In WebODM, una singola elaborazione: un insieme di immagini più le opzioni scelte, con i suoi output. Un progetto può contenere più task, per esempio lo stesso rilievo con preset diversi o rilievi in date diverse. → Il primo progetto passo passo

Texture — Le immagini proiettate sulla mesh per darle l'aspetto fotografico. Nella cartella del modello 3D sono file immagine separati; la loro qualità dipende da quella delle foto e dalla finezza della mesh. → Modello 3D texturizzato

Tile / XYZ (tessere) — Suddivisione dell'ortofoto in piccole immagini per livelli di zoom, secondo lo schema Z/X/Y usato dalle mappe web. WebODM le genera con --tiles e le espone anche come servizio TMS per QGIS. → Ortofoto

U#

UTM (Universal Transverse Mercator) — Proiezione cartografica a fusi di 6 gradi con coordinate in metri. L'Italia ricade nei fusi 32N, 33N e 34N; l'output predefinito di ODX/ODM è UTM su WGS84 (EPSG 32632, 32633, 32634). → Sistemi di riferimento italiani

V#

VLOS (Visual Line of Sight, volo in vista) — Condizione della categoria aperta: il pilota deve mantenere il drone sempre in vista senza strumenti. Limita l'estensione di un singolo volo di rilievo. → Normativa droni per il rilievo

Volume (calcolo dei volumi) — Misura del volume di un cumulo o di uno scavo ottenuta confrontando il DSM con una superficie di base (piana o triangolata). In WebODM la fa il plugin Measure. → Misure, aree e volumi

W#

WebODM — Interfaccia web libera e gratuita per la fotogrammetria da drone, creata da Piero Toffanin e sviluppata da UAV4GEO; sito webodm.org. Gestisce progetti, utenti, upload, mappe e vista 3D, e affida il calcolo a un nodo di elaborazione con motore ODX. → Cos'è WebODM

WGS84 (World Geodetic System 1984) — Sistema di riferimento globale del GPS. Coordinate geografiche EPSG 4326 (quelle degli EXIF); con la proiezione UTM diventa il sistema di output predefinito di WebODM. → Sistemi di riferimento italiani

WSL2 (Windows Subsystem for Linux 2) — Componente di Windows che esegue un kernel Linux; è il backend richiesto da Docker Desktop su Windows. Se non è attivo, WebODM in versione Docker non parte. → WebODM su Windows con Docker

Prossimi passi#

Fonti

Guide correlate