Aggiornare, fare il backup e ripristinare: WebODM e OpenDroneMap
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Entrambe le linee rilasciano aggiornamenti, e dal 6 aprile 2026 lo fanno in modo indipendente: WebODM dal repository github.com/WebODM/WebODM e dalle immagini webodm/*, OpenDroneMap dagli installer di opendronemap.org e dalle immagini opendronemap/*. Questa guida ti dà una procedura sicura per stare al passo: prima il backup, poi l'aggiornamento, e le istruzioni di ripristino per quando qualcosa va storto o cambi computer.
I comandi riportati per intero valgono per l'installazione WebODM con Docker gestita da webodm.sh. Per la linea OpenDroneMap la scheda di riferimento di questo sito non contiene una procedura di backup verificata: trovi il principio e il rimando alla documentazione ufficiale, senza comandi dedotti. Per gli installer nativi di entrambe le linee il discorso è più semplice e lo trovi in fondo.
Dove vivono i tuoi dati#
Prima di toccare qualsiasi cosa, capisci dove sono i progetti. La posizione dipende dalla linea e dal tipo di installazione.
WebODM con Docker salva tutto in due volumi:
| Volume | Contenuto | Se lo perdi |
|---|---|---|
webodm_dbdata |
Il database: utenti, progetti, task, impostazioni, preset | Perdi l'elenco dei progetti e gli account |
webodm_appmedia |
Immagini caricate e tutti i risultati (ortofoto, DEM, nuvole, modelli 3D) | Perdi i file veri e propri |
I due volumi vanno sempre salvati insieme: un database senza file, o file senza database, non servono a nulla. La cartella WebODM che hai clonato contiene solo il codice e si può ricreare in qualsiasi momento.
Se hai avviato WebODM con --media-dir /percorso, i file dei progetti sono in quella cartella sul disco invece che nel volume webodm_appmedia: in quel caso il backup dei file si fa copiando la cartella con i tuoi strumenti abituali, mentre il database resta nel volume webodm_dbdata. Consulta la documentazione ufficiale per i dettagli su questa configurazione.
OpenDroneMap Desktop deriva da WebODM, quindi il principio è lo stesso: un database con progetti, task e utenti, più i file delle immagini e dei risultati. Dove l'installer li colloca su Windows, e come sono organizzati su macOS (dove l'installer gestisce Docker), dipende dalla versione: verifica su docs.opendronemap.org e nel supporto incluso con l'acquisto. Non riportiamo nomi di cartelle o volumi che non abbiamo verificato.
Per ODM da riga di comando (opendronemap/odm) non c'è database: i dati sono nella cartella dei dataset che monti nel container, con le immagini in progetto/images e gli output accanto. Il backup è la copia di quella cartella. Per NodeODM (opendronemap/nodeodm) i task e i risultati stanno nella cartella dati del nodo indicata all'avvio del container: consulta il README dell'immagine e docs.opendronemap.org.
Aggiornare#
1. Fare il backup#
Non saltare questo passo, anche se l'aggiornamento di solito va liscio. La procedura completa è nella sezione successiva; nella maggior parte dei casi bastano cinque minuti.
2. Lanciare l'aggiornamento#
Il comando cambia con la linea e con il tipo di installazione.
Entra nella cartella WebODM ed esegui il comando di aggiornamento. Lo script scarica l'ultimo codice dal repository, aggiorna le immagini Docker webodm/* e applica le eventuali migrazioni del database.
./webodm.sh update
Al termine vedrai i log della ripartenza. Se WebODM non riparte da solo, avvialo con ./webodm.sh start. Il primo caricamento dell'interfaccia dopo un aggiornamento può essere più lento del solito.

OpenDroneMap Desktop si aggiorna tramite l'installer: scarica la nuova versione da opendronemap.org/download oppure usa la verifica degli aggiornamenti inclusa nell'applicazione, se la tua versione la prevede. Verifica la procedura esatta su docs.opendronemap.org prima di procedere.
Per ODM e NodeODM in Docker non c'è uno script: l'aggiornamento è un nuovo docker pull dell'immagine. Per il motore da riga di comando:
docker pull opendronemap/odm
Per il nodo, docker pull opendronemap/nodeodm, poi ferma e ricrea il container del nodo con lo stesso comando di avvio che hai usato la prima volta (porta, token, cartella dati). I dataset già elaborati non vengono toccati dal pull.
3. Controllare#
Apri l'interfaccia (http://localhost:8000 per WebODM con Docker, o il tuo dominio; per OpenDroneMap Desktop l'indirizzo indicato dall'installer), fai login e verifica che i progetti siano tutti al loro posto. Nella pagina delle informazioni dell'interfaccia trovi la versione installata. Da riga di comando, docker run --rm opendronemap/odm --version (o webodm/odm --version per ODX) mostra la versione del motore.
Migrare da una linea all'altra#
Il caso più frequente riguarda chi ha installato WebODM con Docker prima dell'aprile 2026 e vuole continuare a ricevere gli aggiornamenti di WebODM. Il passaggio nella direzione opposta, e la convivenza delle due linee sulla stessa macchina, sono trattati nella guida Repository, immagini Docker e migrazioni.
Se il tuo clone punta al vecchio repository sotto l'organizzazione OpenDroneMap, ./webodm.sh update non ti porta più le novità di WebODM. L'indirizzo storico github.com/OpenDroneMap/WebODM reindirizza oggi a github.com/WebODM/WebODM (verificato il 2 settembre 2026), ma conviene aggiornare esplicitamente il remote. Due comandi: il primo cambia l'indirizzo remoto di Git, il secondo aggiorna.
git remote set-url origin https://github.com/WebODM/WebODM.git
./webodm.sh update
I progetti restano dove sono: la migrazione cambia solo da dove arriva il codice. Anche in questo caso, backup prima.
Per passare alla linea OpenDroneMap non esiste un comando equivalente: la nonprofit non pubblica un repository aperto dell'interfaccia OpenDroneMap Desktop (verificato il 2 settembre 2026), quindi la strada è installare OpenDroneMap Desktop dall'installer, oppure usare ODM/NodeODM in Docker, e portare i dati con un backup e un ripristino. Se la tua installazione WebODM usa ancora le immagini opendronemap/webodm_webapp e opendronemap/nodeodm, tieni presente che non sono più aggiornate dal creatore di WebODM: la guida Repository, immagini Docker e migrazioni spiega come riconoscere la situazione e cosa fare.
Il contesto della separazione e la tabella dei componenti (ODM e ODX, NodeODM e NodeODX, immagini opendronemap/* e webodm/*) sono nella guida Ecosistema WebODM e OpenDroneMap nel 2026.
Backup completo#
I comandi seguenti sono di WebODM con Docker. Per la linea OpenDroneMap il principio è identico (fermare il software, copiare database e file insieme, portare la copia fuori dalla macchina): la procedura specifica di OpenDroneMap Desktop va verificata su docs.opendronemap.org e nel supporto incluso; per ODM da riga di comando basta copiare la cartella dei dataset.
1. Fermare WebODM#
Un backup a caldo, con il database in scrittura, può risultare incoerente. Ferma i container prima di copiare.
./webodm.sh stop
2. Esportare i due volumi#
Crea una cartella backup e lancia i due comandi. Ciascuno avvia un container Ubuntu temporaneo che monta il volume e lo archivia in un file .tar nella cartella backup della directory corrente.
mkdir backup
docker run --rm --volume webodm_dbdata:/temp --volume `pwd`/backup:/backup ubuntu tar cvf /backup/dbdata.tar /temp
docker run --rm --volume webodm_appmedia:/temp --volume `pwd`/backup:/backup ubuntu tar cvf /backup/appmedia.tar /temp
Vedrai scorrere l'elenco dei file archiviati. Alla fine in backup/ trovi dbdata.tar (di solito piccolo) e appmedia.tar (grande quanto tutti i tuoi progetti: controlla di avere spazio a sufficienza prima di partire).
3. Portare il backup altrove#
Un backup sullo stesso disco protegge dagli errori di aggiornamento, non dai guasti. Copia i due file su un altro supporto: disco esterno, NAS, storage di rete. Su un server cloud, spostali fuori dalla macchina virtuale. Poi riavvia WebODM con ./webodm.sh start.
Per i progetti conta anche una strategia semplice, valida in entrambe le linee: scaricare dall'interfaccia gli asset che ti interessano (ortofoto, DEM, nuvola) e archiviarli con la commessa. Non sostituisce il backup dei volumi, ma è ciò che ti salva quando devi consegnare un lavoro di tre anni fa, e i formati di output sono gli stessi nelle due linee.
Ripristino#
Il ripristino serve in tre casi: un aggiornamento andato male, un disco guasto, o la migrazione su una macchina nuova. I comandi sono di WebODM con Docker; per OpenDroneMap Desktop segui la procedura della documentazione ufficiale, per ODM da riga di comando ricopia la cartella dei dataset. Nel caso della macchina nuova installa prima WebODM (stessa procedura Docker), avvialo una volta per creare i volumi, e copia la cartella backup dentro la cartella WebODM.
1. Fermare e rimuovere i container#
./webodm.sh down
down rimuove i container ma non i volumi. È il comando corretto prima di sovrascriverli.
2. Reimportare i volumi#
Ogni comando svuota il volume e vi estrae il contenuto dell'archivio corrispondente. Il contenuto attuale dei volumi viene cancellato: assicurati di avere scelto i file giusti.
docker run --rm --volume webodm_dbdata:/temp --volume `pwd`/backup:/backup ubuntu bash -c "rm -fr /temp/* && tar xvf /backup/dbdata.tar"
docker run --rm --volume webodm_appmedia:/temp --volume `pwd`/backup:/backup ubuntu bash -c "rm -fr /temp/* && tar xvf /backup/appmedia.tar"
3. Riavviare#
./webodm.sh start
Al login devono comparire gli stessi utenti e gli stessi progetti della macchina di origine, con mappe e modelli 3D apribili.

Installer nativi#
Con gli installer nativi non ci sono volumi Docker da gestire a mano. Il principio è lo stesso nelle due linee: aggiornare con il nuovo installer, fare il backup copiando la cartella dati a programma chiuso.
Con l'installer di Windows (versione 3.2.8) e quello di macOS (versione 3.1.4) l'aggiornamento consiste nello scaricare la nuova versione da webodm.org/download e installarla sopra la precedente. Per il backup, individua la cartella dati indicata nella guida di installazione della tua piattaforma (Windows, macOS) e copiala a WebODM chiuso. Verifica le indicazioni specifiche nella documentazione ufficiale: il percorso può cambiare tra versioni.
Con l'installer di OpenDroneMap Desktop (Windows 11 e successivi; macOS tramite Docker gestito dall'installer) l'aggiornamento passa dall'installer scaricato da opendronemap.org/download o dalla verifica degli aggiornamenti dell'applicazione, se presente nella tua versione. Per il backup, individua la cartella dati e copiala a programma chiuso: la posizione va verificata su docs.opendronemap.org e nel supporto incluso con l'acquisto. Vedi anche la guida OpenDroneMap Desktop.
Come verificare
Il backup è valido quando:
- Linea WebODM con Docker: in
backup/esistonodbdata.tareappmedia.tare la dimensione diappmedia.tarè compatibile con i tuoi progetti. Linea OpenDroneMap: la copia della cartella dati (Desktop) o dei dataset (ODM da riga di comando) ha una dimensione compatibile con i tuoi progetti. - Il ripristino su una macchina di prova (anche un portatile) mostra tutti i progetti e apre un'ortofoto. Un backup mai provato in ripristino non è un backup, in nessuna delle due linee.
Problemi frequenti#
Dopo l'update WebODM non parte. Leggi i log dei container con docker compose logs nella cartella WebODM (o il comando equivalente della tua installazione) e cerca la prima riga di errore. Se non risolvi in pochi minuti, ripristina il backup e cerca aiuto con il messaggio esatto.
Dopo l'aggiornamento OpenDroneMap Desktop non parte. Consulta il supporto incluso e docs.opendronemap.org con il messaggio esatto; se hai la copia della cartella dati, puoi reinstallare la versione precedente e ripristinarla.
./webodm.sh update scarica codice ma non cambia nulla. Controlla il remote con git remote -v: se punta ancora a OpenDroneMap, applica la migrazione descritta sopra.
docker pull opendronemap/odm non porta novità. Il pull scarica l'ultimo tag latest pubblicato dalla nonprofit; controlla su Docker Hub quale tag corrisponde alla versione che ti aspetti e verifica con --version.
"No space left on device" durante il backup. L'archivio appmedia.tar occupa quanto i tuoi dati. Scrivilo su un disco con spazio a sufficienza oppure fai il backup direttamente sul supporto esterno.
Permessi negati su Linux. Se il tuo utente non è nel gruppo docker, i comandi docker run falliscono. Vedi Errori comuni.
Prossimi passi#
- Repository, immagini Docker e migrazioni: passare da una linea all'altra in entrambe le direzioni e tenerle entrambe sulla stessa macchina.
- Errori comuni: cosa fare quando un aggiornamento lascia un errore a schermo.
- Server cloud o VPS: dove il backup fuori macchina non è un consiglio, è un obbligo.
- Requisiti hardware: quanto disco prevedere per progetti e backup.
Fonti
- WebODM — Installation, update, backup and restore (docs.webodm.org)(link esterno)
- Repository WebODM/WebODM su GitHub(link esterno)
- WebODM — Download degli installer(link esterno)
- OpenDroneMap — Documentazione ufficiale (docs.opendronemap.org)(link esterno)
- OpenDroneMap — Installation (docs.opendronemap.org)(link esterno)
- OpenDroneMap Desktop — Download (opendronemap.org/download)(link esterno)
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