WebODM e OpenDroneMap si separano: cosa cambia per te

News Base Entrambe le linee di Redazione webodm.it 10 min di lettura

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Dal 6 aprile 2026 WebODM e OpenDroneMap sono due progetti distinti, con due siti, due documentazioni, due motori di calcolo e due gruppi di persone che li sviluppano. Se hai installato WebODM prima di quella data, o se stai cercando una guida in italiano e trovi indicazioni contraddittorie, la confusione che provi è giustificata: per quasi dieci anni i due nomi hanno indicato lo stesso ecosistema. Qui ricostruiamo cosa è successo con le date documentate, riportiamo le posizioni delle due parti senza prendere partito e ti diciamo, in pratica, cosa devi fare oggi. Dieci minuti di lettura.

Le date, in ordine#

WebODM nasce nel 2016 come interfaccia web per OpenDroneMap (ODM), il motore fotogrammetrico a riga di comando. Lo crea Piero Toffanin, che per anni è anche il principale maintainer di ODM stesso. Nel frattempo intorno al progetto si forma la nonprofit statunitense OpenDroneMap Inc., presieduta da Stephen Mather, che raccoglie fondi, coordina la community e finanzia lo sviluppo di componenti collegati.

Ad agosto 2025 Toffanin lascia il ruolo di maintainer di ODM. È il primo segnale visibile all'esterno, anche se in quel momento WebODM continua a essere distribuito sotto l'organizzazione GitHub di OpenDroneMap e la documentazione resta unificata.

A inizio 2026 le divergenze sulla governance della nonprofit diventano pubbliche. Il confronto si svolge in parte sul forum della community, in parte su canali esterni. Le posizioni dei due lati sono riassunte nella sezione seguente.

Il 6 aprile 2026, in coincidenza con le elezioni del board della nonprofit, WebODM annuncia di essersi "ufficialmente scollegato da OpenDroneMap" ("WebODM has officially decoupled from OpenDroneMap"). Il repository si sposta su github.com/WebODM/WebODM, nasce il sito webodm.org con documentazione separata su docs.webodm.org e il motore predefinito diventa ODX, un fork di ODM. In quel momento ODM 3.6.0, pubblicato il 24 ottobre 2025, e ODX sono identici: da lì in avanti divergono.

Il 12 luglio 2026 WebODM pubblica il primo aggiornamento sostanziale di ODX: ricostruzione SfM più veloce, supporto per le GPU NVIDIA RTX serie 50 e i "checkpoint" nell'interfaccia dei punti di controllo a terra (GCP). È la prima volta in cui i due motori offrono funzioni diverse.

Le posizioni delle parti#

Riportiamo le motivazioni così come le hanno dichiarate i protagonisti, senza attribuire ragioni o colpe. Non abbiamo accesso a informazioni interne e non ci interessa averne.

Da parte di WebODM, Toffanin ha parlato di "irreconcilable differences" con la governance della nonprofit. Sulla pagina webodm.org/opendronemap, WebODM afferma inoltre che le informazioni su WebODM presenti su opendronemap.org possono essere "outdated or inaccurate" e che OpenDroneMap Desktop "should not be confused with WebODM". Questa è la posizione di WebODM, non un nostro giudizio.

Da parte della nonprofit, OpenDroneMap Inc. continua a sviluppare ODM e i progetti finanziati che gestiva già prima della separazione, tra cui ScaleODM per Kubernetes e il Drone Tasking Manager, e mantiene il forum community.opendronemap.org come luogo di discussione. Distribuisce anche una propria interfaccia web, OpenDroneMap Desktop, derivata dal codice di WebODM e venduta su Windows con supporto incluso.

Un punto su cui le due parti concordano nei fatti: nessuna ha chiuso il codice. WebODM, ODX, ODM e le rispettive componenti restano tutti sotto licenza AGPL-3.0. Chi teme un paywall sul software può stare tranquillo, almeno alla data in cui scriviamo.

Chi fa cosa oggi#

La tabella riassume l'ecosistema come si presenta a settembre 2026. È la stessa che trovi nella guida sull'ecosistema, riportata qui per comodità.

Voce WebODM (indipendente) OpenDroneMap (nonprofit)
Chi lo guida Piero Toffanin, società UAV4GEO OpenDroneMap Inc., presidente Stephen Mather
Interfaccia web WebODM (github.com/WebODM/WebODM), gratuita OpenDroneMap Desktop (fork di WebODM), a pagamento su Windows
Motore fotogrammetrico ODX, fork di ODM ODM 3.6.0 (24 ottobre 2025)
API di elaborazione NodeODX NodeODM
Bilanciatore ClusterODX ClusterODM
SDK Python PyODX PyODM
CLI cloud CloudODX CloudODM
Altri progetti OpenSplat, OATS, CameraLib, LGT ScaleODM, Drone Tasking Manager
Sito webodm.org opendronemap.org
Documentazione docs.webodm.org docs.opendronemap.org
Download webodm.org/download, gratuito opendronemap.org/download, a pagamento su Windows; Linux gratuito con installazione manuale
Cloud WebODM Lightning (webodm.net) nessun servizio cloud proprio
Community Discord WebODM community.opendronemap.org
Licenza AGPL-3.0 AGPL-3.0
Marchi "WebODM", "WebODM Lightning" (UAV4GEO) "OpenDroneMap", "NodeODM", "ClusterODM", logo ODM (OpenDroneMap Inc.)
Immagini Docker webodm/webodm_webapp, webodm/nodeodm, webodm/odm opendronemap/odm, opendronemap/nodeodm, opendronemap/webodm_webapp

Una regola che seguiamo su tutto il sito: "WebODM" indica l'interfaccia, "ODM" o "ODX" il motore. Quando un'istruzione dipende dalla distribuzione, lo diciamo.

Cosa devi fare oggi#

La parte che interessa davvero. Dipende da dove ti trovi.

Devi fare una nuova installazione#

Scarica solo da webodm.org/download. Gli installer nativi per Windows (v3.2.8) e macOS (v3.1.4) sono gratuiti e non richiedono Docker. Se preferisci Docker, il repository da clonare è github.com/WebODM/WebODM, non quello sotto l'organizzazione OpenDroneMap. Le guide di installazione di questo sito sono già allineate: per Windows parti da WebODM su Windows con l'installer, per Linux da WebODM su Linux con Docker.

Hai già un'installazione Docker fatta prima di aprile 2026#

Il tuo clone punta ancora al vecchio repository e ./webodm.sh update non riceverà più aggiornamenti dal team di WebODM. Basta cambiare l'indirizzo remoto e aggiornare. Dalla cartella di WebODM esegui:

bash
git remote set-url origin https://github.com/WebODM/WebODM.git
./webodm.sh update

Al termine dovresti vedere il download delle nuove immagini Docker e il riavvio dei container. I tuoi progetti restano nei volumi webodm_dbdata e webodm_appmedia e non vengono toccati; se vuoi dormire sonni tranquilli fai prima un backup seguendo la guida Aggiornare, backup e ripristino.

Usi le immagini Docker direttamente o nodi separati#

Le immagini aggiornate da WebODM stanno nel namespace webodm/ su Docker Hub: webodm/webodm_webapp, webodm/nodeodm, webodm/odm. Le immagini nel namespace opendronemap/ esistono ancora ma non vengono più aggiornate da Toffanin; quelle di ODM continuano a essere mantenute dalla nonprofit con il proprio ciclo di rilascio. Se hai script, file compose o nodi NodeODM configurati a mano, controlla quale namespace stai usando e decidi consapevolmente quale linea seguire.

Cerchi documentazione o aiuto#

Per WebODM e ODX la documentazione è docs.webodm.org e il canale di supporto è il Discord di WebODM. Per ODM e gli strumenti della nonprofit la documentazione è docs.opendronemap.org e il forum è community.opendronemap.org. Le opzioni di elaborazione erano identiche alla data della separazione, quindi la documentazione di ODM resta in gran parte valida anche per ODX; per le novità introdotte dopo aprile 2026 controlla docs.webodm.org.

Hai trovato "OpenDroneMap Desktop" e pensavi fosse WebODM#

Non lo è. OpenDroneMap Desktop è l'interfaccia distribuita dalla nonprofit, derivata dal codice di WebODM ma sviluppata separatamente e venduta su Windows in due versioni (64 $ Standard con un anno di supporto, 149 $ Business con supporto prioritario). WebODM resta gratuito su webodm.org. Nessuna delle due scelte è sbagliata in sé, ma sono prodotti diversi con documentazione e supporto diversi: le guide di questo sito descrivono WebODM.

Cosa resta uguale#

Molto più di quanto sembri. Le foto le scatti allo stesso modo, i preset hanno gli stessi nomi, il file dei GCP ha lo stesso formato, gli output sono gli stessi GeoTIFF, LAS e OBJ che aprivi ieri in QGIS o CloudCompare. Se avevi imparato a usare WebODM nel 2024, sai usarlo anche oggi.

Anche la scala dei requisiti hardware non è cambiata: 8 GB di RAM per un centinaio di immagini, 16 GB per lavorare con serenità, oltre 64 GB quando superi il migliaio di foto. Trovi la tabella completa nella guida sui requisiti hardware.

WebODM inoltre continua a supportare più motori: oltre a ODX puoi usare MicMac tramite NodeMICMAC e il motore alternativo LGT. Se un domani volessi collegare un nodo che esegue ODM della nonprofit, l'architettura a nodi lo permette ancora, anche se le due API potrebbero divergere nel tempo.

Cosa terremo d'occhio#

Tre cose. La prima è la divergenza tra ODX e ODM: finché le opzioni restano compatibili, una guida vale per entrambi; quando non lo saranno più, lo indicheremo opzione per opzione. La seconda è la stabilità dei namespace Docker e degli indirizzi di download, che sono i punti in cui gli script degli utenti si rompono. La terza è il linguaggio: i due progetti si descrivono a vicenda in termini che cambiano nel tempo, e noi riporteremo sempre le dichiarazioni come tali, con la fonte accanto.

Questo articolo è una fotografia al 2 settembre 2026. Quando qualcosa cambia aggiorniamo prima la scheda dei fatti che sta dietro tutte le guide, poi gli articoli che la citano; la data di verifica in testa alla pagina ti dice quanto è fresca l'informazione che stai leggendo.

Per approfondire#

Fonti

Prossimi passi