Percorso professionista: rilievi difendibili con software libero

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Per chi è questo percorso#
Sei un geometra, un topografo, un agronomo, un ingegnere o un operatore UAS con attestato. Produci ortofoto, modelli del terreno e volumi per clienti, cantieri o perizie, e devi poterli difendere: sistema di riferimento dichiarato, quote coerenti con i punti misurati, errori documentati. Hai valutato o usi già software commerciale e vuoi capire fino a dove può arrivare il software libero, WebODM/ODX o OpenDroneMap/ODM, con l'onestà di sapere anche dove si ferma.
Questo percorso dà per scontato che tu sappia volare e misurare. Non ripete i concetti di base della fotogrammetria (li trovi nella sezione Iniziare) e va dritto a ciò che fa la differenza in un rilievo professionale: capire quale linea stai usando e perché, un'installazione stabile e aggiornabile, punti di controllo a terra (GCP) misurati e inseriti correttamente, la scelta dell'EPSG giusto tra RDN2008, UTM e Gauss-Boaga, la separazione tra DSM e DTM, misure di volume ripetibili e una validazione con check point indipendenti da allegare alla relazione. Chiude con il metodo per confrontare i due motori sui tuoi dati, se vorrai farlo.
Alla fine sarai in grado di impostare un flusso di lavoro completo, dal volo alla relazione tecnica, con il pieno controllo dei parametri e dei dati, che restano sul tuo hardware. Le letture richiedono circa tre ore e mezza. Il resto dipende dai tuoi progetti.
Una precisazione: nessuna guida afferma che un rilievo con WebODM o con OpenDroneMap sia "certificato". La responsabilità professionale resta di chi firma; qui trovi il metodo per poterlo fare con cognizione, indicando sempre nella relazione la linea e la versione usate.
Le guide, in ordine#
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WebODM e OpenDroneMap nel 2026: chi fa cosa dopo la separazione — livello Base. Perché adesso: dal 6 aprile 2026 esistono due progetti distinti, due motori (ODX e ODM) e due siti. Devi sapere quale stai installando e da dove scaricarlo prima di toccare un comando. Tempo indicativo: 9 minuti di lettura.
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ODM e ODX: panoramica del confronto — livello Base. Perché adesso: cosa hanno in comune e cosa è dichiarato diverso alla data di verifica: origine comune (ODM 3.6.0), differenze annunciate da ODX, governance, ritmo di rilascio, come verificare la versione in uso. Fatti datati, nessun verdetto. Tempo indicativo: 10 minuti di lettura.
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Quale linea scegliere — livello Base. Perché adesso: prima di installare devi decidere, almeno per ora, tra le due linee. I criteri sono neutrali: installer nativi, GPU, cloud, community, governance, compatibilità con gli strumenti che già usi. E puoi cambiare idea dopo: i formati sono gli stessi. Tempo indicativo: 8 minuti di lettura.
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Installare con Docker — livello Intermedio. Scegli la guida per il tuo sistema; ognuna mostra i comandi delle due linee affiancati:
- Windows: Windows con Docker Desktop e WSL2
- Linux: Ubuntu con Docker Engine Perché adesso: per uso professionale Docker è la strada più flessibile: aggiornamenti, archivio dei progetti su un disco dedicato, backup dei volumi, possibilità di aggiungere nodi. Le guide coprono anche i problemi tipici (VT-x, permessi, autocrlf) e rimandano a Installazione a confronto per la tabella riassuntiva. Tempo indicativo: 15 minuti di lettura, 30–60 minuti di installazione.
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Acquisire le immagini: pianificare il volo per la fotogrammetria — livello Base. Perché adesso: anche se voli da anni, un volo per fotogrammetria ha regole sue: GSD di progetto, sovrapposizione 75/65, griglia doppia e obliqui per edifici, EXIF completi. Gli errori di acquisizione non si correggono nei parametri. Tempo indicativo: 12 minuti di lettura.
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Preset e opzioni base — livello Base. Perché adesso: prima di entrare nelle opzioni avanzate devi conoscere cosa fanno i preset (High Resolution, DSM+DTM, Buildings, Volume Analysis…) e quando ha senso partire da uno di essi. I preset sono gli stessi nelle due interfacce. Tempo indicativo: 10 minuti di lettura.
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Punti di controllo a terra (GCP): quanti, dove, come inserirli — livello Avanzato. Perché adesso: senza GCP il rilievo ha la precisione del GPS del drone. Qui impari il formato
gcp_list.txt, l'interfaccia GCP, quanti punti servono (almeno 5, meglio 8–10) e come tenere da parte i check point. La funzione "checkpoint" annunciata da ODX è segnalata come funzione di una sola linea. Tempo indicativo: 20 minuti di lettura, più la pratica su un tuo dataset. -
RTK, PPK e reti GNSS in Italia — livello Avanzato. Perché adesso: se hai un drone RTK/PPK devi sapere come passare le posizioni corrette al motore (file
--geo,--gps-accuracy) e in quali casi i GCP restano necessari nonostante tutto. Tempo indicativo: 15 minuti di lettura. -
Sistemi di riferimento italiani: EPSG, RDN2008, Gauss-Boaga e quote — livello Avanzato. Perché adesso: il momento di decidere l'EPSG è quando prepari i GCP, non quando consegni. Qui trovi i codici (6706, 7791–7794, 3003/3004, 32632/32633) e la differenza tra quote ellissoidiche e ortometriche in Italia. Tempo indicativo: 15 minuti di lettura.
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DSM, DTM e curve di livello — livello Intermedio. Perché adesso: un DTM credibile richiede il filtro SMRF impostato bene e una risoluzione coerente con il GSD. Poi curve di livello ed export DXF/GeoJSON per il CAD. Tempo indicativo: 15 minuti di lettura.
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Misure di lunghezze, aree e volumi con il plugin Measure — livello Intermedio. Perché adesso: cumuli, scavi, riporti. Capire il metodo di calcolo (piano di base, triangolato) e i suoi errori tipici ti serve per scrivere il numero giusto nella relazione. Tempo indicativo: 12 minuti di lettura.
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Accuratezza e validazione: RMSE, check point, relazione tecnica — livello Avanzato. Perché adesso: chiude il cerchio: come misurare l'errore del tuo rilievo con punti indipendenti, come leggerlo nel report e come documentarlo in una relazione tipo, indicando linea e versione del motore. Tempo indicativo: 15 minuti di lettura.
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Guida completa alle opzioni di elaborazione — livello Avanzato. Perché adesso: ora che conosci il flusso, il riferimento completo delle opzioni raggruppate per fase, con default e consigli, diventa lo strumento di consultazione per ogni progetto diverso. Le opzioni che una sola linea ha aggiunto sono segnalate; per verificarle sul tuo motore vedi Opzioni a confronto. Tempo indicativo: da tenere aperta; 30 minuti per una prima lettura.
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Stesso dataset, due motori: il metodo — livello Avanzato. Perché adesso: se vuoi sapere quale motore rende meglio sui tuoi dati, l'unica risposta seria è misurarlo: stesso hardware, stesse opzioni, metriche definite (tempo, RAM di picco, RMSE sui check point, densità della nuvola). Questa guida ti dà il protocollo; i numeri li produci tu, e se vuoi li condividi. Tempo indicativo: 15 minuti di lettura; un pomeriggio per una prima misura.
Quando hai finito#
- Dataset da più di 1.000 immagini? Leggi Dataset grandi: split, merge e ClusterODX/ClusterODM prima di lanciare l'elaborazione.
- Vegetazione, acqua, facciate, rolling shutter: Casi particolari raccoglie i parametri che cambiano le cose nelle situazioni difficili.
- Vuoi passare da una linea all'altra, o tenerle entrambe sulla stessa macchina? Repository, immagini Docker e migrazioni spiega come, in entrambe le direzioni.
- Sul blog, il caso d'uso Rilievo periodico di cantiere edile mette insieme volo, GCP e volumi in uno scenario realistico; e In locale, su un server proprio o in cloud? ti aiuta a decidere dove far girare tutto quando i progetti aumentano.