Quanto costa davvero fare fotogrammetria con il software libero
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WebODM costa zero. Il motore ODM costa zero. Il rilievo fotogrammetrico che fai con l'uno o con l'altro, no. Tra un computer che regga il carico, le ore per imparare Docker, la corrente di una notte di calcolo e il tempo per tenere tutto aggiornato, il conto esiste anche quando non passa da una carta di credito. In questo articolo lo mettiamo in fila per tre profili diversi, dall'appassionato che fa dieci progetti all'anno all'ufficio tecnico che rileva ogni settimana, confrontando quattro modi di lavorare: installazione locale di WebODM, OpenDroneMap Desktop, un server a ore, WebODM Lightning. Nove minuti di lettura, nessun numero inventato: dove non abbiamo una cifra verificata diamo un ordine di grandezza e lo diciamo. Questo sito non vende nulla e non ha nulla da guadagnare da nessuna delle opzioni.
Le voci di costo che contano#
Prima dei tre scenari, le voci. Sono le stesse per tutti; cambia il peso di ciascuna.
Hardware. La documentazione WebODM indica 8 GB di RAM per un centinaio di immagini e sale in fretta: 16 GB per 250 foto, 32 GB per 500, 64 GB per 1.500. La documentazione ODM parte da 4 GB per 100–200 immagini e consiglia 16 GB. Il disco vuole 100 GB liberi su SSD per lavorare senza pensieri. La GPU non è necessaria: accelera solo l'estrazione delle feature (WebODM) o, secondo la documentazione ODM, "non fornisce attualmente benefici prestazionali". In pratica, un portatile recente con 16 GB fa i progetti piccoli; per i dataset da centinaia di foto serve una macchina con 32 o 64 GB. Non citiamo prezzi di modelli specifici perché cambiano ogni mese, ma un ordine di grandezza sì: una workstation con 64 GB di RAM costa quanto un buon portatile professionale. Questa voce è identica per le due linee.
Tempo di apprendimento. Con un installer nativo (WebODM su Windows e macOS; OpenDroneMap Desktop su Windows) un pomeriggio basta per il primo risultato. Con Docker e WSL2 metti in conto una giornata, con qualche ricerca sugli errori tipici. Un server Linux raggiungibile in rete, con HTTPS e più utenti, richiede competenze di base di amministrazione o qualche giorno per acquisirle.
Tempo di gestione. Aggiornamenti, backup dei volumi, disco che si riempie, un container che non riparte dopo un riavvio. Non è molto, ma non è zero: nell'ordine di un'ora o due al mese per un'installazione usata regolarmente.
Energia. Un computer che elabora per ore consuma qualche centinaio di watt. Un progetto da 500 foto che gira una notte intera costa, in corrente, meno di un euro. Su base annua è una voce piccola per tutti tranne chi elabora ogni giorno.
Server a ore (VPS). Un'istanza cloud con 32 o 64 GB di RAM si paga a consumo: da qualche decina di centesimi a poco più di un euro l'ora secondo provider e taglia, con il vantaggio di accenderla solo quando serve. Il costo nascosto è il caricamento di decine di GB di foto e lo scaricamento dei risultati. Vale per entrambe le linee: sul server puoi installare WebODM oppure NodeODM e ODM.
WebODM Lightning. Il servizio cloud di UAV4GEO, della linea WebODM, che fa da nodo di elaborazione remoto per il tuo WebODM. Offre 150 crediti gratuiti ai nuovi utenti, si paga a consumo, ha una garanzia di 30 giorni e conserva i risultati per 10 giorni (era 14 fino a giugno 2026). Il listino aggiornato è su webodm.net. La linea OpenDroneMap non ha, alla data di verifica, un servizio cloud proprio.
OpenDroneMap Desktop. L'interfaccia della nonprofit OpenDroneMap Inc., derivata da WebODM: 64 $ per l'edizione Standard con un anno di supporto, 149 $ per la Business con supporto prioritario, una tantum, su Windows 11. Su Linux è gratuita con installazione manuale. Il calcolo gira sempre sul tuo computer, quindi le voci hardware ed energia restano. Nella linea WebODM l'interfaccia è gratuita: è una differenza di fatto tra le due linee, non un giudizio.
| Opzione | Linea | Costo di licenza o servizio | Hardware tuo | Dove stanno i dati |
|---|---|---|---|---|
| WebODM (installer o Docker) | WebODM/ODX | 0 € | sì, 16–64 GB di RAM secondo i dataset | sul tuo computer |
| OpenDroneMap Desktop | OpenDroneMap/ODM | 64 $ o 149 $ una tantum (Windows); 0 € su Linux con installazione manuale | sì, come WebODM | sul tuo computer |
| Server cloud a ore (VPS) | entrambe | 0 € di software; istanza a ore | no | sul server che noleggi |
| WebODM + Lightning | WebODM/ODX | 150 crediti gratuiti, poi a consumo | solo per l'interfaccia (1–2 GB) | sui server UAV4GEO per 10 giorni |
Verificato il: 2 settembre 2026.
Scenario 1: l'appassionato, dieci progetti all'anno da 200 foto#
Hai un drone leggero, voli nel fine settimana e vuoi ortofoto e modelli 3D di posti che ti piacciono. Dieci progetti all'anno, circa 200 foto ciascuno.
Con 200 foto bastano 16 GB di RAM, che oggi molti computer domestici hanno già. Se il tuo ne ha 8, il progetto passa comunque riducendo la risoluzione delle immagini o la qualità delle feature, con tempi più lunghi. Un installer nativo elimina Docker dall'equazione: nella linea WebODM è gratuito; nella linea OpenDroneMap costa 64 $ una tantum su Windows, oppure zero su Linux con installazione manuale. Il tempo di apprendimento è un pomeriggio, la gestione quasi nulla perché aggiorni quando ti va. L'energia di dieci elaborazioni in un anno non si nota in bolletta.
Le opzioni a pagamento qui hanno poco da aggiungere. Lightning ha senso se il tuo PC proprio non regge, ma con 200 foto regge. Un VPS a ore costa poco ma richiede più competenze di un installer. OpenDroneMap Desktop aggiunge un costo una tantum senza togliere hardware: lo scegli se preferisci la linea OpenDroneMap e il suo supporto, non per risparmiare.
Conclusione: software libero sul computer che hai, con l'interfaccia della linea che preferisci. Costo annuo: il tuo tempo e, al più, una licenza una tantum. È esattamente il caso per cui il software libero esiste.
Scenario 2: il professionista, cinque progetti al mese da 500–1.000 foto#
Sei un geometra, un agronomo o un operatore UAS con attestato. Rilevi per clienti, produci ortofoto e DEM con punti di controllo a terra (GCP), consegni relazioni. Sessanta progetti all'anno, ciascuno tra 500 e 1.000 immagini.
Qui la RAM è la voce che comanda: 32 GB per 500 foto, 64 GB verso le 1.000. Una workstation dedicata è l'investimento naturale se il lavoro è continuo; si ammortizza in pochi anni e dopo elabora gratis, con WebODM o con OpenDroneMap Desktop e ODM. Metti in conto una giornata per Docker su Windows o Linux, perché con questi volumi vorrai controllare risorse, cartelle e opzioni. La gestione pesa un'ora o due al mese. Ogni progetto da 1.000 foto gira diverse ore: sessanta all'anno sono molte notti di calcolo, ma in corrente restano poche decine di euro.
Il server a ore è interessante se i progetti sono irregolari o se non vuoi una macchina rumorosa in ufficio: cinque elaborazioni al mese da qualche ora ciascuna costano poche decine di euro mensili, più il tempo di caricamento; funziona con entrambe le linee. Lightning svolge lo stesso ruolo per chi usa WebODM, senza che tu amministri nulla, e i 150 crediti iniziali ti dicono subito quanto ti costerebbe un anno. OpenDroneMap Desktop, con la licenza Business, aggiunge il supporto prioritario della nonprofit: per un professionista è un costo una tantum piccolo rispetto all'hardware.
Conclusione: dipende da quanto vale la tua ora. Se hai già competenze informatiche e lavoro costante, una workstation propria è la soluzione più economica nel medio periodo e quella con il controllo più completo sui GCP, con l'una o l'altra linea. Se il tempo che perderesti ad amministrare un server vale più di un canone a consumo, un VPS a ore o Lightning sono spese ragionevoli. Nessuna delle strade è sbagliata.
Scenario 3: l'ufficio tecnico, rilievi settimanali e più utenti#
Un ufficio tecnico comunale, uno studio associato, una società di servizi. Rilievi ogni settimana, più persone che devono vedere i risultati, dati che spesso non possono uscire dall'ente.
Le due linee sono pensate anche per questo: WebODM gestisce più utenti e permessi, gira su un server Linux dell'ente o su un VPS con HTTPS, e può distribuire il calcolo su più nodi NodeODX; nella linea OpenDroneMap lo stesso ruolo lo svolgono NodeODM e ClusterODM su server, con OpenDroneMap Desktop o la riga di comando come interfaccia. Il software costa zero anche qui, a parte l'eventuale licenza Desktop; il costo vero è il server e la persona che lo amministra. Se l'ente ha già un reparto IT, aggiungere una macchina con 64 GB di RAM e qualche container è una spesa marginale, e i dati restano dentro. Se non lo ha, il server diventa il compito di qualcuno che ha già altro da fare, e questa è la voce più costosa dell'intero articolo.
Con più utenti e rilievi settimanali, un cloud a ore smette di convenire perché la macchina resta accesa quasi sempre: a quel punto un server fisico dell'ente o un VPS mensile costano meno. Lightning funziona ma è pensato per un'installazione singola di WebODM, non per un ufficio con più nodi. Per una PA pesano anche la localizzazione dei dati e le procedure di acquisto: il software libero, per entrambe le linee, si adotta senza gara di licenze; un supporto formalizzato, se richiesto, va cercato nel mercato o nel supporto incluso in OpenDroneMap Desktop.
Conclusione: se c'è un IT interno, una delle due linee su un server dell'ente è la scelta più solida, gratuita nella licenza e piena nel controllo dei dati. Se l'IT non c'è, un VPS gestito a canone o un nodo cloud sono più economici di quanto sembri, purché la localizzazione dei dati sia compatibile con quello che rilevate. Ne parliamo nel dettaglio nell'articolo su locale, server proprio o cloud. Per la scelta tra le due linee, che è una domanda diversa dal costo, vedi Quale linea scegliere.
Il costo che nessuno mette in tabella#
In tutti e tre gli scenari la voce più sottovalutata è la stessa: il tempo per imparare a fare bene il volo. Un dataset acquisito male costa ore di elaborazione fallita, e nessun software, gratuito o a pagamento, lo ripara. Prima di ragionare su RAM e crediti, leggi la guida sull'acquisizione delle immagini: è l'investimento con il ritorno più alto di tutta la filiera.
Per approfondire#
- Requisiti hardware: la tabella immagini/RAM, le soglie delle due documentazioni e tre configurazioni di esempio.
- Server cloud o VPS: quando conviene noleggiare una macchina a ore e come metterla in sicurezza, per entrambe le linee.
- OpenDroneMap Desktop: edizioni, requisiti e installazione.
- Confronto tra software di fotogrammetria: WebODM, OpenDroneMap Desktop, Lightning e i software commerciali, solo fatti.
Prossimi passi
Requisiti hardware WebODM e OpenDroneMap: RAM, CPU, disco, GPU
Iniziare · Base · Entrambe le linee
Quale versione scegliere: installer, Docker, Desktop o cloud
Iniziare · Base · Entrambe le linee
Installare WebODM o NodeODM su un server cloud o VPS
Installazione · Avanzato · Entrambe le linee
OpenDroneMap Desktop: installazione su Windows, macOS e Linux
Installazione · Base · Solo OpenDroneMap / ODM
Quale linea scegliere tra WebODM/ODX e OpenDroneMap/ODM
Confronto ODM/ODX · Base · Entrambe le linee
Confronto software di fotogrammetria: libero e commerciale
Risorse · Intermedio · Entrambe le linee